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NAPOLI POP-UP

Arti grafiche – Legatoria

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Introduction

La storia di Napoli Pop-Up, azienda attiva da otto anni, è strettamente collegata alla mia biografia artistica e professionale.

Ottenuto il diploma di laurea presso l’I.S.I.A. Faenza, accademia sperimentale fondata da Bruno Munari, ho lavorato per 5 anni come industrial designer per la Diva Design s.r.l. e l’Immagine Faentina s.r.l., nel settore delle ceramiche da pavimento e rivestimento.

Nel 2003 ho deciso di licenziarmi per far ritorno a Napoli ed iniziare una carriera artistica indipendente. Ho debuttato pochi mesi dopo come scenografo teatrale e cinematografico, ed ho iniziato ad esporre le mie opere in varie gallerie e luoghi istituzionali. In questo periodo ho firmato più di 40 lavori tra cinema e teatro, collaborando con personaggi quali Abel Ferrara, Susanne Bier, Giacomo Rizzo, Leo Gullotta, e tanti altri.

Partendo dalla scenografia è stato un processo naturale l’idea di miniaturizzare le mie macchine sceniche per provare a realizzare dei libri tridimensionali. Ogni pezzo di Napoli Pop-Up non è altro che una maquette scenografica pieghevole, arricchita dalla suggestione che la storia millenaria della nostra regione porta con sé.

Ho quindi realizzato una collana di libri tridimensionali, che rappresentano gli scorci, le piazze ed i monumenti più significativi del territorio, corredati di un testo che ne descrive sinteticamente la storia, i miti, le leggende e le curiosità. Ogni volume corrisponde a un itinerario turistico possibile, con l’intento di incuriosire lo spettatore e stimolare la scoperta dei luoghi raccontati. Inizialmente ho operato con la qualifica di “editore ambulante” distribuendo i miei libri con un carretto itinerante, finché, dato il successo ricevuto dalla mia iniziativa, ho deciso di aprire una mia bottega su via dei Tribunali.

 

DESCRIZIONE ED ELENCO DEI PRODOTTI/MANUFATTI ARTIGIANALI

I prodotti che realizzo si dividono in due gruppi: manufatti artigianali in cartotecnica (libri e cartoline illustrati e tridimensionali realizzati con la tecnica del kirigami, manufatti artigianali in carta per cerimonie) e grafica d’autore, anche applicata ad oggetti d’uso (quadri, tazze, borse, tshirt).

L’attività prende le mosse coerentemente con quello che viene definito il movimento dei “Makers” ovvero di coloro che utilizzano le nuove possibilità realizzative legate alla rivoluzione digitale per generare produzioni che hanno nella flessibilità e nella versatilità il proprio punto di forza. Le ultime innovazioni tecniche rendono infatti il designer capace di produrre da solo le proprie idee, senza doversi interfacciare con gigantesche strutture produttive come avveniva fino a pochissimo tempo fa.

Grazie alle tecnologie digitali posso oggi realizzare piccole o piccolissime serie di oggetti ottenendo la stessa qualità che prima richiedeva l’utilizzo di pesantissimi macchinari progettati per realizzare grandi quantità di oggetti. Ovviamente questa libertà e questa flessibilità, consentendo di “personalizzare” la produzione, abbattono notevolmente i costi ed i rischi connessi alla stessa.

Il designer oggi può quindi lavorare in proprio, massimizzando le possibilità creative e realizzative, senza alcuna costosa intermediazione, e producendo manufatti di alta qualità ed attrattiva a prezzi veramente concorrenziali.